PEDOFILIA: PENE PIU’ SEVERE, PEDOFILI REGISTRATI ANCHE CON SENTENZA DI I° GRADO. OBBLIGO CURE PSICOTERAPEUTICHE.
POL – Pedofilia, ddl Pdl: Pene più severe, registro e percorso di cura
Roma, 9 ott (Velino) – Inasprire le sanzioni, intensificare un percorso di vigilanza e garantire una cura perché il reato non venga reiterato. Il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri spiega così gli obiettivi del disegno di legge con le Nuove norme in materia di lotta alla pedofilia, alla pedopornografia e allo sfruttamento dei minori presentato oggi in una conferenza stampa a Palazzo Madama. Il ddl, a firma anche dei senatori Laura Allegrini, Filippo Berselli e Salvatore Piscitelli, è frutto della collaborazione con l’Osservatorio dei minori presieduto da Antonio Marziale. In particola per il delitto di violenza sessuale nei confronti di un minore, propone un inasprimento della pena da un minimo di dieci a un massimo di sedici anni di reclusione (attualmente da sei a dodici) quando i fatti sono commessi nei confronti di minori di 14 e 16 anni. La sanzione può raggiungere un massimo di 21 anni se il fatto è commesso nei confronti di un minore di dieci anni.
Viene inoltre introdotta come pena accessoria l’obbligo per il condannato di sottoporsi a un trattamento psicoterapeutico, sia durante l’esecuzione della pena, sia nei cinque anni successivi alla scarcerazione. Previste anche misure di sicurezza per i condannati, che devono tenere informati gli organi di polizia su residenza e sugli eventuali spostamenti affinché la polizia possa comunicare a scuole e asili la presenza nella zona di soggetti che hanno subito una condanna per reati sessuali contro i minori. Devono rimanere lontano da luoghi frequentati da bambini e non possono svolgere lavori che prevedano un contatto con essi. Si propone inoltre di istituire un registro informatico non pubblico, ma accessibile a tutti gli organi di polizia, in cui inserire i nomi dei condannati, anche solo con sentenza di primo grado. Il disegno di legge del Pdl introduce infine la nuova fattispecie di reato di associazione finalizzata a reati di pedofilia, pedopornografia e sfruttamento dei minori ed esclude, per i reati di violenza sessuale nei confronti dei minori, la possibilità di chiedere il patteggiamento o il giudizio abbreviato.
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